Cantus firmus – Un anno fa – Intervento di don Antonio per il suo XXV

“Come olivo verdeggiante mi abbandono alla fedeltà di Dio, ora e sempre”. Furono queste le parole della Scrittura che, durante gli esercizi spirituali, scelsi di mettere sull’immaginetta ricordo per la mia ordinazione e nelle quali, a distanza di 25 anni, mi ritrovo appieno: “Come olivo verdeggiante mi abbandono alla fedeltà di Dio, ora e sempre”….

Un grembo per l’impossibile – Annunciazione del Signore

Celebrazione della speranza quella odierna. Torna ogni anno questa festa a ricordarci che quando Dio ha a che fare con l’uomo non elabora teorie né consegna dottrine ma suscita eventi che interpellano la libertà degli interlocutori e coinvolge persone che siano segno del suo impenitente desiderio di ristabilire alleanza con l’umanità. Dio vuole legarsi all’uomo…

Vuoi guarire? – Martedì IV di Quaresima

Vuoi guarire? È la domanda che consegna a ciascuno di noi il Signore Gesù. Tutti quanti noi viviamo a ridosso – proprio come il paralitico – di quel luogo che si chiama Betzaetà, che significa casa della misericordia. Quell’uomo abita in quella casa ma in realtà sembra escluso dalla possibilità che gli si sui misericordia….

Nostalgia o speranza? – V di Quaresima

Doveva essere forte il legame che lo univa a Marta, Maria e Lazzaro se, una volta ammalatosi quest’ultimo, le sorelle avevano pensato bene di informare il loro amico. Che cos’è l’amicizia, infatti, se non la possibilità di condividere un carico che altrimenti diverrebbe insostenibile? “Colui che tu ami è malato”: in queste parole c’è molto…

La fede che ti mette per strada – Lunedì IV di Quaresima

Ci sono situazioni che, più di altre, misurano la forza dei nostri legami e la consistenza della nostra fede. La malattia di un figlio, come attesta il vangelo, è una di queste. Quel padre era ricorso a Gesù sull’orlo della disperazione. Ne aveva invocato la presenza in casa, convinto com’era che, se qualcosa di nuovo…