Sentire o ascoltare – XVI Domenica del T.O.

“Non c’è bisogno che prepari chissà che cosa per me; mi basta sapere di poter stare con te, accanto a te. Da te mi sento a casa: mi sento come un figlio, come un fratello”. Chissà quante volte abbiamo ripetuto a qualcuno una frase simile, volendo rimarcare che, talvolta, ancor prima che quello che si…

Lasciare e accogliere – Lunedì XV del T.O.

Ci sono due verbi che potrebbero svolgere quasi la funzione di raccordo di questa liturgia della Parola: lasciare e accogliere. Il primo lo sentiamo come una provocazione. Lo troviamo implicito in queste parole molto dure, inusuali, di Gesù: “Chi ama il padre o la madre… il figlio o la figlia più di me, non è…

Più della sopravvivenza fisica – Sabato XIV del T.O.

Al dire di Gesù, per l’apostolo la contraddizione è una sorta di statuto esistenziale. È normale che venga contestato, minacciato, ostacolato. Il credente è sotto la paterna protezione di Dio e nello stesso tempo esposto a tutte le prove. C’è sempre qualcuno che vorrebbe ridurlo al silenzio, toglierlo di mezzo. Ma lui non deve esitare…

La fiducia degli inviati – Venerdì XIV del T.O.

Tutto era cominciato un bel giorno quando li aveva chiamati perché stessero con lui (3,14). E lo stare con lui non era finalizzato a un rapporto compiaciuto con il Signore. Lo stare con lui era finalizzato a diventare consapevoli del disegno del Padre sulla storia e perciò a farsi carico della propria responsabilità nei confronti…

In primo luogo Dio – San Benedetto abate

In un dialogo serrato tra Gesù e i suoi interlocutori, ai Giudei che protestano rivendicando di essere figli di Abramo, Gesù ribatte dicendo: “Se siete figli di Abramo fate le opere di Abramo”. Credo possa essere applicato anche a noi: “Se siete figli di Benedetto fate le opere di Benedetto”. cosa vuol dire avere Benedetto…

A piedi scalzi – Mercoledì XIV del T.O.

Nel vangelo secondo Matteo, Gesù costituisce il gruppo dei Dodici solo dopo che sono già accadute certe cose, non prima, quasi intravedesse il rischio di ridurre l’essere apostoli all’esercizio di un ruolo e perciò di un potere. Gesù ha già pronunciato il discorso della montagna e ha già compiuto non pochi gesti sui più bisognosi:…

Il rifiuto dell’uomo e lo sguardo di Dio – Martedì XIV del T.O.

Venne fra la sua gente ma i suoi non l’hanno accolto… credo sia la parola grazie alla quale possiamo rileggere il brano evangelico consegnato a noi in quest’oggi. A tema il mistero del rifiuto o, se volete ancor peggio, l’ostinazione del non riconoscere. Mc parlerà di bestemmia contro lo Spirito Santo: il sottrarsi, cioè, coscientemente,…

Oltre se stesso – XV domenica del T.O.

Mai più avrebbe immaginato, l’esperto conoscitore della legge, che alla sua domanda Gesù rispondesse con un’ulteriore domanda, tanto da veder rimescolate le carte e ritrovarsi, egli che era andato per incastrarlo, a dover venire allo scoperto senza più giustificazioni. Sempre così: quando ti trovi di fronte alla verità fatta persona non può non venir fuori,…

La fede che salva – Lunedì XIV del T.O.

Un unico grande bisogno di vita attraversa l’esistenza di tutti noi, anche se ciascuno di noi lo esprime con linguaggi diversi. Il capo supplica, parla, si inginocchia, si getta a terra davanti a Gesù. La donna, invece, usa il linguaggio del corpo, se parla lo fa solo tra sé e sé. Anche se diverso il…

Vino nuovo in otri nuovi – Sabato XIII del T.O.

‘Vino nuovo in otri nuovi…’ In guardia dal ritenere che la presenza di Cristo nella nostra vita sia una sorta di aggiustamento o un accomodamento come potrebbe accadere quando, volendo salvare un vestito vecchio, lo si rattoppa alla bell’e meglio. Accogliere il Signore Gesù è, invece, riconoscere che il vestito vecchio non ha più ragion…