Dal libro all’uomo – Mercoledì II del T.O.

Proprio non se l’aspettava, l’uomo dalla mano paralizzata, di essere messo al centro della sinagoga. Lì, in quel luogo in cui al centro dovevano esserci i testi sacri verso i quali manifestare venerazione e ascolto, viene chiamato lui, lui così com’era. Peraltro, si era talmente abituato alla sua condizione di uomo impossibilitato ad agire e…

La fatica della libertà – Martedì II del T.O.

Quanto mai eloquente il gesto di cogliere le spighe da parte dei discepoli: la vita dispensa continuamente, ogni giorno, doni e opportunità da riconoscere e da cogliere, appunto, con riconoscenza. Eppure, chi resta ingabbiato in un regime di controllo, è incapace di stare così di fronte alla vita. Sebbene il Signore stesso autorizzi quanto gli uomini…

Collezionisti di otri vecchi? – Lunedì II del T.O.

Gesù era stato appena accusato di essere compagno dei pubblicani e dei peccatori, uno che mangia e beve con gli esattori delle tasse (Mc 2,16). Eppure, proprio questo suo atteggiamento di condivisione, da medico che si prende cura dei malati e non dei sani, da figlio dell’uomo venuto a chiamare peccatori, non i giusti, non…

Oltre la lista – Sabato I del T.O.

“Perché…?”. In effetti, diciamolo pure, il banchetto al quale il Maestro prende parte è un po’ strano: forse questa volta Gesù ha esagerato davvero. Come dare torto ai Farisei, così compiti nei loro rapporti, precisi nei loro giudizi, composti nelle adunanze pubbliche, attenti a tutte le prescrizioni della Legge? È un banchetto (e chi narra…

Aprire varchi – Venerdì I del T.O.

Quattro uomini e tanta determinazione. Quel loro amico deve essere condotto da Gesù a tutti i costi. Probabilmente le hanno provate davvero tutte, a giudicare dall’ostinazione che li guida e che, nondimeno, non li fa retrocedere neppure dinanzi a una folla che impedisce l’accesso verso la casa dove si trova Gesù. Altri avrebbero più verosimilmente…

Sentire il dolore dell’altro – Giovedì I del T.O.

La percezione di sentirsi sbagliato: questo era ciò che verosimilmente pativa sulla sua pelle quell’uomo affetto dalla lebbra, la “primogenita della morte” (Gb 18,13). Costretto a vivere in un esilio permanente a motivo della sua infermità fisica, ma ancor più a motivo di pregiudizi culturali e religiosi che lo ritenevano escluso da un percorso di…

A contatto – Mercoledì I del T.O.

Una pagina da lasciar parlare proprio nella sua sequenza. Si parla di Dio con il linguaggio e le occasioni che più noi conosciamo: l’incarnazione in atto in tutta la sua essenzialità e nudità. Non ci sono templi, non ci sono altari, non ci sono riti, non parole religiose che stabiliscono una separatezza. Qui tutto ha…

La forza della sua parola – Martedì I del T.O.

A chi dare ascolto? Davvero una parola vale l’altra? Fidarsi di ciò che ci viene detto da una persona ha la stessa valenza di ciò che ci suggerisce un’altra? A lui solo darete ascolto… Così aveva indicato l’antico libro del Deuteronomio, quasi a indicare che se ciò non accade, si corre il rischio di essere…