Persona non gradita – Mercoledì XIII del T.O.

Davvero strana la chiusa del vangelo odierno: “tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio”. Perché? Cosa aveva fatto di male? Di solito si finisce per cacciar fuori chi è ritenuto essere un elemento di disturbo al vivere sociale, chi, con la sua presenza e…

Le radici della paura – Martedì XIII del T.O.

La liturgia mette a tema due sentimenti che conosciamo molto bene: la paura e la fiducia. La paura è non poche volte il nostro vestito perché l’abito delle nostre sicurezze è stato strappato in ogni sua parte. Non passa giorno che di quel poco che ancora ritenevamo certo e sicuro non ne venga giù un…

Anche Dio si diverte – XIV del T.O.

L’immagine che anche Dio si diverta compiaciuto e che giochi a nascondino è una di quelle tra le meno frequentate da noi cristiani. E, invece, al dire del Figlio, sembra essere una delle cose che Dio ripete sovente allorquando ha a che fare con l’atteggiamento prometeico dell’uomo: da sempre, infatti, desiderio dell’uomo è stato quello…

Restare credenti – Ss. Pietro e Paolo

Vie diverse di sequela dell’unico Maestro. Solo la fantasia dello Spirito poteva mettere insieme persone così distanti l’una dall’altra. Pietro chiamato sulle rive del lago alle prese con il suo mestiere di pescatore, Paolo dalle derive del suo integralismo religioso. Così diversi da conoscere l’uno nei confronti dell’altro lo scontro aperto ma anche l’ammirazione più…

L’essenziale: Gesù Cristo – Vigilia dei Ss. Pietro e Paolo

Il tempio, la strada di Damasco, il mare di Tiberiade: è questa la geografia dello Spirito a noi consegnata nella vigilia dei Ss. Pietro e Paolo. Luoghi diversi e distanti l’uno dall’altro, nei quali viene dischiusa una precisa immagine di Chiesa. Nei pressi del tempio un uomo impossibilitato ad entrarvi e l’immagine suggestiva di Pietro…

La parola che basta – Sabato XII del T.O.

Ogni espressione religiosa ha sempre portato con sé la convinzione che Dio abbia diritto di cittadinanza solo all’interno di quel modo specifico di vivere la fede. Il popolo d’Israele (solo esso?) era caparbiamente convinto che Dio fosse rinchiuso all’interno di quel preciso territorio e per questo si riteneva popolo eletto chiamato ad essere luce di…

Ciò che vuole Dio – Venerdì XII del T.O.

La percezione di sentirsi sbagliato: questo era ciò che verosimilmente pativa sulla sua pelle quell’uomo affetto dalla lebbra, la “primogenita della morte” (Gb 18,13). Costretto a vivere in un esilio permanente a motivo della sua infermità fisica, ma ancor più a motivo di pregiudizi culturali e religiosi che lo ritenevano escluso da un percorso di…

La consistenza che ci manca – Giovedì XII del T.O.

Una pagina, quella odierna, rivolta ad una comunità particolarmente ricca di doni: è una comunità che adora il suo Signore, che compie prodigi, che fa profezie. E tuttavia, rischia di non prendersi cura del quotidiano compiere la volontà del Padre, che è amare i fratelli. A questa comunità Gesù dice che si possono compiere anche…

Scuola di periferia – Natività di S. Giovanni Battista

La natività di Giovanni Battista ci suggerisce una sorta di pellegrinaggio dello spirito nei luoghi della sua vita, così da cogliere la provocazione della sua figura ancor prima che della sua parola. Quella del Battista deve essere stata una scuola tutta singolare se persino Gesù, il Figlio di Dio, ha sentito il bisogno di frequentarla,…