Se lo ami – VI di Pasqua

Stava per andarsene. Era l’ultima sera con i suoi: sui loro volti era tangibile un senso di smarrimento. Tante le cose che lasciavano presagire che qualcosa di irreparabile stava per accadere così da segnare marcatamente il rapporto tra il Maestro e i discepoli. Sulle labbra di Gesù parole che palesano come sino alla fine egli abbia avuto attenzione per la loro vicenda più che per la sua: “Non vi lascerò orfani… ancora un poco… vado e tornerò da voi…”. I suoi e il Padre la sua ragione di vita e, perciò, la sua ragione di morte. Essi prima di ogni altra cosa. Giovanni lo aveva detto qualche battuta prima: “avendo amato i suoi che erano nel mondo li amò sino alla fine”.

Se mai avessero avuto qualche dubbio circa le reali intenzioni del Maestro verso di loro, già le parole consegnate a noi oggi, suonano come controprova che per niente al mondo li avrebbe barattati, tanto è vero che quando di lì a poco verranno a prenderlo non potrà non ribadire: “Lasciate stare loro, prendete me”. L’amore è così: quando ami, l’altro viene prima di te stesso, ragione di vita, ragione di morte.

Mentre se ne va, per la prima volta fa appello all’amore per lui: “Se mi amate…”. Già quel “se” è tutto un programma, come a dire: non sei obbligato, se vuoi, se te la senti. Quel “se” è la chiave di comprensione di gesti che altrimenti suonerebbero follia. Se non ami, infatti, perché fare un passo per primo? Se non ami, perché ricominciare?

Quale paradosso! L’unico che potrebbe pretendere non lo fa, il solo che avrebbe mille ragioni per essere riconosciuto per quello che è realmente, non imbocca mai la strada dell’evidenza o della costrizione. Dio alla porta: quando mai? E, invece, proprio così: l’unico suo desiderio è stare accanto a colui che ama. Eppure mai violerà l’uscio del tuo cuore: dovrai riconoscere i colpi del suo bussare confusi tra mille.

“Se mi amate osserverete i miei comandamenti”.

Se lo ami è perché hai sentito il tuo cuore vibrare in un modo come non era mai accaduto prima.

Se lo ami, è solo perché hai riconosciuto e accolto il suo amore per te. “Non siamo stati noi ad amare Dio ma è lui che ha amato noi”.

Se lo ami, ti ritrovi a guardare ogni cosa come la guarda Dio, riuscendo ad integrare persino gli aspetti più contraddittori.

Se lo ami, la tua vita non diventerà mai un fardello di cui liberarti ma un tramite mediante il quale diffondere benedizione e luce.

Se lo ami, l’altro non è mai un estraneo ma uno verso il quale muovi i tuoi passi con solerzia e con fiducia.

Se lo ami, la vita non è mai ridotta a una fanciullesca competizione tra vincitori e vinti ma diventa occasione per portare gli uni i pesi degli altri.

Se lo ami, la tua porta sarà sempre spalancata a memoria del cuore del Padre pronto ad accogliere il figlio prodigo che dovesse decidere di far ritorno a casa.

Se lo ami, nessuno si sentirà messo alle strette nel tuo cuore.

Se lo ami, le tue relazioni saranno improntate secondo uno stile di rispetto, di dolcezza, di mitezza.

Se lo ami, sarai capace di benedire persino chi usa verso di te parole e gesti di maledizione.

Se lo ami, di ogni cosa ti sentirai responsabile e di ogni persona ti scoprirai custode.

Se lo ami, ti ritroverai a considerare l’altro superiore a te stesso proprio come ha fatto lui, il Signore e Maestro durante la lavanda dei piedi.

Se lo ami, chi vede te vedrà qualcosa del riflesso di lui proprio come chi vedendo il Figlio in lui riconosceva il Padre stesso all’opera.

Se lo ami, persino la notte del dolore sarà attraversata con la serena fiducia che la tua vita è custodita dalle mani di uno da cui nulla e nessuno potrà mai strapparti.

Se lo ami, persino la morte da nemica si trasformerà in sorella.

Se lo ami, diventerai come lui: un figlio che somiglia tutto a suo padre.

Se lo ami, per la forza e l’azione del suo Spirito, tu sarai prolungamento dei suoi gesti ed eco delle sue parole in mezzo ai fratelli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.