Lasciarsi fare – Venerdì II del T.O.

Accogliere la pagina evangelica di questo giorno significa accettare che il Signore scommetta di nuovo su di noi pur consapevoli di non essere all’altezza del compito affidatoci. Questa offerta non è frutto di non avvedutezza. Anzi. Lc dirà che Gesù passato tutta la notte in orazione: cioè, lui per primo si è posto in atteggiamento…

Non prima del capolinea – Giovedì II del T.O.

Ne veniva dalla frequentazione della sinagoga, dove aveva messo al centro non più un testo sacro ma un uomo incapace di accogliere il dono di Dio. Lì, sfidando scribi e farisei attenti a coglierlo in fallo, aveva affermato che di fronte al bene di un uomo non c’è legge che tenga, neppure quella sacra del…

Dal libro all’uomo – Mercoledì II del T.O.

Proprio non se l’aspettava, l’uomo dalla mano paralizzata, di essere messo al centro della sinagoga. Lì, in quel luogo in cui al centro dovevano esserci i testi sacri verso i quali manifestare venerazione e ascolto, viene chiamato lui, lui così com’era. Peraltro, si era talmente abituato alla sua condizione di uomo impossibilitato ad agire e…

La fatica della libertà – Martedì II del T.O.

Quanto mai eloquente il gesto di cogliere le spighe da parte dei discepoli: la vita dispensa continuamente, ogni giorno, doni e opportunità da riconoscere e da cogliere, appunto, con riconoscenza. Eppure, chi resta ingabbiato in un regime di controllo, è incapace di stare così di fronte alla vita. Sebbene il Signore stesso autorizzi quanto gli uomini…

Tu mi stai a cuore – III del T.O.

Chi l’avrebbe mai detto? Dalle ceneri del Battista messo a tacere per il capriccio di una donna spietata e un uomo come Erode incapace di essere se stesso fino in fondo, risorge qualcosa la cui corsa continua da oltre duemila anni tanto da aver raggiunto anche noi che siamo qui a riascoltare l’antico annuncio. Le…

Collezionisti di otri vecchi? – Lunedì II del T.O.

Gesù era stato appena accusato di essere compagno dei pubblicani e dei peccatori, uno che mangia e beve con gli esattori delle tasse (Mc 2,16). Eppure, proprio questo suo atteggiamento di condivisione, da medico che si prende cura dei malati e non dei sani, da figlio dell’uomo venuto a chiamare peccatori, non i giusti, non…

Oltre la lista – Sabato I del T.O.

“Perché…?”. In effetti, diciamolo pure, il banchetto al quale il Maestro prende parte è un po’ strano: forse questa volta Gesù ha esagerato davvero. Come dare torto ai Farisei, così compiti nei loro rapporti, precisi nei loro giudizi, composti nelle adunanze pubbliche, attenti a tutte le prescrizioni della Legge? È un banchetto (e chi narra…

Aprire varchi – Venerdì I del T.O.

Quattro uomini e tanta determinazione. Quel loro amico deve essere condotto da Gesù a tutti i costi. Probabilmente le hanno provate davvero tutte, a giudicare dall’ostinazione che li guida e che, nondimeno, non li fa retrocedere neppure dinanzi a una folla che impedisce l’accesso verso la casa dove si trova Gesù. Altri avrebbero più verosimilmente…

Sentire il dolore dell’altro – Giovedì I del T.O.

La percezione di sentirsi sbagliato: questo era ciò che verosimilmente pativa sulla sua pelle quell’uomo affetto dalla lebbra, la “primogenita della morte” (Gb 18,13). Costretto a vivere in un esilio permanente a motivo della sua infermità fisica, ma ancor più a motivo di pregiudizi culturali e religiosi che lo ritenevano escluso da un percorso di…