Se è in grado di aspettarti, ti ama – I di Avvento

Un altro Avvento. Puntuale. Da calendario. E forse come quello passato, l’inesorabilità del suo arrivo fa pendant col disincanto che passi invano, come ne sono passati già tanti senza lasciare traccia. Inutile, dunque, questo nuovo tempo? La domanda è tipicamente umana, di noi che tutto vorremmo scrivere a partire dal registro delle nostre aspettative desiderose…

Dove sei? Il dialogo – Novena dell’Immacolata (2 giorno)

Tanto la storia degli inizi quanto quella che ha come protagonista Maria, mettono a tema il dialogo, l’importanza della parola. La storia riparte da un Dio che instancabilmente ritesse la possibilità di un dialogo. Cosa rappresenta per ciascuno di noi la disponibilità al dialogo? Esso è uno dei modi per esprimere l’amore e l’importanza di…

Lo sguardo della fiducia – S. Andrea apostolo

La storia dell’uomo, di ogni uomo sotto il cielo, potrebbe essere letta secondo la categoria della chiamata, ne sia consapevole o meno. Non è forse così per il venire alla luce? Nessuno ha deciso da sé tempi e modi di venire al mondo. E tuttavia, se nessuno ha scelto di venire al mondo perché Qualcuno…

La benedizione originaria – Novena dell’Immacolata (1 giorno)

Una festa che parla di noi e a noi, quella dell’Immacolata. E ci annuncia che, contrariamente a quanto abbiamo sempre creduto, all’inizio, nell’in principio della nostra storia non c’è anzitutto un’esperienza di caducità, di male ma  l’esperienza di un amore gratuito. In principio un’esperienza di tenerezza e di cura da parte di Dio per l’uomo….

Albe incipienti – Venerdì XXXIV del T.O.

Gesù aveva appena parlato di paura. Aveva parlato di stelle che cadono, della terra che si scuote: tutto sembra crollare nel baratro della morte. Ma come va letta questa parola? Quando Luca scrive il Vangelo non parla della fine del mondo ma della fine di un mondo. Luca fa riferimento alla distruzione del tempio di…

Scrutare – Giovedì XXXIV del T.O.

Quello che a prima vista potrebbe sembrare un messaggio catastrofico è in realtà una parola di conforto e una esortazione alla vigilanza. Una pagina tutta da decodificare e attualizzare quella evangelica non tanto per ritrovare coincidenze (i segni a cui Gesù fa riferimento sono infatti trasversali ad ogni generazione) quanto per accogliere la provocazione che…

Perseverare – Mercoledì XXXIV del T.O.

L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è agitarci. A dircelo non è chissà quale neurologo di fiducia ma lo stesso Gesù il quale, a chi esaltava compiaciuto la bellezza e la ricchezza del tempio di Gerusalemme, dichiara che di tutto quello che stavano ammirando non sarebbe rimasto pietra su pietra. E non c’è da agitarsi…

L’altra faccia delle cose – Martedì XXXIV del T.O.

A rileggere un certo nostro modo di stare nella vita, da come viviamo i rapporti con le persone a come amministriamo le cose, verrebbe da concludere che questa sia l’unica e l’ultima dimora per ciascuno di noi, senza alcuno sbocco, come se tutto sia irrilevante (scegliere il bene o compiere il male sembra si equivalgano)…

Fiducia, non ostentazione – Lunedì XXXIV del T.O.

Quando la vita diventa una recita e Dio è usato solo come copertura per il proprio bisogno di essere riconosciuti… Me lo immagino il Signore Gesù mentre, seduto nel cortile delle donne, fissa il suo sguardo su uomini che hanno scelto di equipararsi a comparse, a maschere, uomini condizionati da due tarli che mietono non…