L’anestesia del cuore – XXVI domenica del T.O.

Una delle pagine che più di altre rischia di essere accostata in modo riduttivo, quella odierna, quasi che Gesù si scagli contro chi possiede dei beni ed esalti il povero in quanto tale. È come se avessimo fatto coincidere l’aggettivo “epulone” con disonesto. E, invece, il ricco in questione era un uomo capace di farsi…

Essere luce… accendere luci… – Lunedì XXV del T.O.

Essere luce… accendere luci… Identità e compito della comunità cristiana. La luce – si sa – riscalda, esalta particolari, mette in luce aspetti sconosciuti, dissipa zone d’ombra, restituisce sfumature che altrimenti non si riuscirebbero a cogliere. La luce permette di vedere la realtà, il mondo: è alla luce che si definiscono i contorni e i…

Alla scuola di Matteo – San Matteo apostolo ed evangelista

Alla scuola di Matteo… è qui che ci lasciamo intrattenere dalla liturgia di questa festa. A questa scuola si apprende, anzitutto, che il Signore Gesù è il dono fatto dal Padre a una umanità che conosce sulla sua pelle i tratti della vulnerabilità e del limite. Non poche volte facciamo fatica a stare a contatto…

Passi, mani e cuore – Venerdì XXIV del T.O.

Pochissime battute restituiscono il senso di un’esistenza – quella di Gesù, degli apostoli e delle donne – e il profumo di uno stile. Pochi versetti lasciano trasparire cosa abbia voluto significare l’essere al mondo per il Figlio di Dio e per chi lo accompagnava. Non c’era ambito che Gesù non toccasse con la sua presenza…

L’amore che osa – Giovedì XXIV del T.O.

‘…una peccatrice di quella città… portò un vaso di profumo’… Almeno la decenza…. Immagino lo sconcerto quel giorno in casa di Simone il fariseo. Pover’uomo. Come dargli torto? Bisognava salvare almeno la decenza. E, invece, a quanto risulta dal testo evangelico, manco quella. Come ci rappresenta tutti Simone il fariseo! Simone incarna uno stile di…

Oltre il pretesto – Mercoledì XXIV del T.O.

‘Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!’… Una scena molto comune, quella evocata da Gesù: alcuni ragazzi giocano a ridere e a piangere. Dei musici suonano un canto lieto o un brano mesto. Ci si attenderebbe che gli spettatori interagiscano. E invece no. Non gliene…

Dimmi chi guardi e ti dirò chi sei – Stimmate di San Francesco

Vogliamo che la parabola della vicenda di Francesco parli anche alla nostra vita. La sentiamo come una sfida forte e avvincente per la nostra stessa esperienza di fede. Quello che accade a La Verna esprime in modo visibile e definitivo una tensione che ha costantemente abitato il cuore di Francesco, il desiderio cioè di seguire…

L’amore e la morte – Martedì XXIV del T.O.

La morte ci visita sovente: o perché ci strappa parenti e amici o perché ci chiede di chiudere una partita per aprirne un’altra. Ciò che a volte ci impedisce di guardare alla morte come feconda è il dolore del travaglio, la fatica dell’accettare che qualcuno o qualcosa si allontani da noi. Dipendesse da noi, infatti,…

Non resta che l’amicizia – XXV del T.O.

Quasi una vena di sconforto attraversa le parole di Gesù nel dover constatare che quanti ha associato alla sua sequela sono meno intraprendenti di chi non ha ha avuto la grazia di avere a che fare con lui: “I figli di questo mondo sono più scaltri…”. Come a dire: se riusciste a mettere nelle cose…