La decisione – Martedì XXVI del T.O.

A Pietro e agli altri discepoli che con sincerità ed entusiasmo avevano detto di riconoscere in lui chi essi da sempre attendevano, Gesù aveva chiesto di rinunciare a se stessi e di assumere la croce ogni giorno, vale a dire: ogni giorno assumere quell’elemento di fatica che la vita comporta quando la si vuole vivere…

Il miracolo della fede – XXVII del T.O.

Poveri apostoli: era parsa loro la cosa più spontanea chiedere un aumento della fede a fronte di quello strano discorso appena concluso dal loro Maestro. Sì, perché aveva da poco finito di dire che il perdono non conosce parentesi né dilazioni: settanta volte sette. A conti fatti, ogni minuto e mezzo circa, come a dire…

L’anestesia del cuore – XXVI domenica del T.O.

Una delle pagine che più di altre rischia di essere accostata in modo riduttivo, quella odierna, quasi che Gesù si scagli contro chi possiede dei beni ed esalti il povero in quanto tale. È come se avessimo fatto coincidere l’aggettivo “epulone” con disonesto. E, invece, il ricco in questione era un uomo capace di farsi…

Essere luce… accendere luci… – Lunedì XXV del T.O.

Essere luce… accendere luci… Identità e compito della comunità cristiana. La luce – si sa – riscalda, esalta particolari, mette in luce aspetti sconosciuti, dissipa zone d’ombra, restituisce sfumature che altrimenti non si riuscirebbero a cogliere. La luce permette di vedere la realtà, il mondo: è alla luce che si definiscono i contorni e i…

L’amore e la morte – Martedì XXIV del T.O.

La morte ci visita sovente: o perché ci strappa parenti e amici o perché ci chiede di chiudere una partita per aprirne un’altra. Ciò che a volte ci impedisce di guardare alla morte come feconda è il dolore del travaglio, la fatica dell’accettare che qualcuno o qualcosa si allontani da noi. Dipendesse da noi, infatti,…

Non resta che l’amicizia – XXV del T.O.

Quasi una vena di sconforto attraversa le parole di Gesù nel dover constatare che quanti ha associato alla sua sequela sono meno intraprendenti di chi non ha ha avuto la grazia di avere a che fare con lui: “I figli di questo mondo sono più scaltri…”. Come a dire: se riusciste a mettere nelle cose…

Legami vitali – Lunedì XXIV del T.O.

La memoria evangelica introduce nella nostra celebrazione un ospite un po’ fuori luogo: un centurione pagano. Perché? Cos’ha da dirci quest’uomo? Sono diversi i tratti che la figura del centurione ci consegna: anzitutto il fatto che pur essendo un occupante è rimasto persona abitata da un senso di leggerezza. L’occupante di solito è di per…