Impuri – Martedì V del T.O.

Ogni cultura indica al proprio interno situazioni, atteggiamenti, persone impuri. C’è un confine che separa da queste zone, un confine che non va mai varcato se ci si vuole mantenere puri, capaci di incontro con gli altri e perciò anche con Dio. Ovviamente, all’opposto delle zone di impurità si collocano le zone sacre, che sono…

Il lembo del mantello – Lunedì V del T.O.

Un giorno, ai farisei che commentavano negativamente il suo avere a che fare con pubblicani e prostitute, Gesù aveva ribattuto dicendo: Non sono i sani che hanno bisogno del medico ma i malati. Non sono venuto a chiamare i giusti ma i peccatori. La sua presenza catalizzava non poco quanti portavano nel loro corpo e…

Sulla tua parola – V del T.O.

“Non finirei mai di ascoltarti”. Ci è capitato senz’altro di riconoscere di essere interiormente attratti da qualcuno che, con il suo modo di parlare, ci svela il senso recondito di cose che percepiamo e a cui, forse, non sapremmo dar voce da soli e  per questo lo ascolteremmo senza ininterrottamente. Era quello che accadeva con…

La carezza del vangelo – Sabato IV del T.O.

Pagina di tenerezza e di attenzione, quella odierna. Attenzione e tenerezza nei confronti dei discepoli, anzitutto. Li aveva inviati ad essere segno di come Dio guarda l’uomo. Ora che fanno ritorno, Gesù ne accoglie i racconti e, senza che neppure parlino, ne coglie la stanchezza tanto da proporre loro uno stacco, la possibilità di ritrovare…

Superficialità e stoltezza – Venerdì IV del T.O.

Erode si
 pone
 la
 domanda
 su
 Gesù, ma 
la sua curiosità
 non
 gli
 consente
 di
 essere
 introdotto
 alla
 comprensione
 profonda
 di
 quell’uomo
 di
 cui
 sente
 dire
 determinate
 cose.
 Non
 basta
 essere
 curiosi
 perché
 si
 creino
 le
 condizioni
 di
 un
 vero
 incontro
 tra
 lui
 e
 Gesù.
 Lo
 sappiamo
 anche
 per
 ciò
 che
 concerne
 i
 nostri
 rapporti….

Laudato sii mi Signore per onne tempo

Se faccio scorrere i giorni di questi 52 anni quanti motivi per dire grazie! È vero: presi come siamo dall’attimo presente, perdiamo di vista ciò che Dio sta compiendo in noi e per noi. L’esercizio della memoria rinnova la speranza, incoraggia di fronte alle difficoltà e motiva la gioia. Un compleanno richiama il nostro rapporto…

In cammino – Giovedì IV del T.O.

Camminare, uscire in spazi aperti, passarsi la voce, potrebbe sembrare il programma per qualche giorno di vacanza da godersi insieme agli amici. E invece è l’invito che Mc rivolge ai credenti perché sappiano percepire che il regno che Gesù annuncia non è uno statico possesso di qualcosa, ma un dinamico processo di relazione, che il…

La questione di fiducia – V del T.O.

Davvero singolare l’immagine con cui si apre la pagina evangelica di questa domenica: un popolo che si accalca, non già per brandire chissà quale patrimonio o bene di consumo, quanto piuttosto per non restare privo di una parola altra rispetto alle solite cui era abituato. La folla faceva ressa per ascoltare la parola di Dio:…

Troppo comune per essere Dio – Mercoledì IV del T.O.

Una vera e propria battuta d’arresto quel giorno nella sinagoga di Nazaret. Nulla lasciava presagire una tale prospettiva, circondato com’era da una folla che stupita assisteva ai segni di Dio all’opera. Dopo i giorni in cui in maniera insperata Gesù aveva registrato aperture e accoglienze da persone da cui non ce lo si sarebbe aspettato…

La nostra vittoria – Martedì IV del T.O.

Un unico grande bisogno di vita attraversa l’esistenza di tutti noi, anche se ciascuno di noi lo esprime con linguaggi diversi. Giairo, figura pubblica, religiosamente importante, supplica, parla, si inginocchia, si getta a terra davanti a Gesù. La donna, invece, usa il linguaggio del corpo, se parla lo fa solo tra sé e sé. Anche…