Consapevolezza e attenzione – Sabato XXXIV del T.O.

State bene attenti: cioè imparate a vivere con consapevolezza. È solo quando siamo abitati da consapevolezza che riusciamo a scorgere e riconoscere i segni di un Dio che si fa vicino. Attenzione ad ogni cosa, alla parola come al silenzio, al gesto come allo sguardo: Dio non ha cessato di compiere le sue promesse di…

Dove sei? Il dialogo – Novena dell’Immacolata (2 giorno)

Tanto la storia degli inizi quanto quella che ha come protagonista Maria, mettono a tema il dialogo, l’importanza della parola. La storia riparte da un Dio che instancabilmente ritesse la possibilità di un dialogo. Cosa rappresenta per ciascuno di noi la disponibilità al dialogo? Esso è uno dei modi per esprimere l’amore e l’importanza di…

Lo sguardo della fiducia – S. Andrea apostolo

La storia dell’uomo, di ogni uomo sotto il cielo, potrebbe essere letta secondo la categoria della chiamata, ne sia consapevole o meno. Non è forse così per il venire alla luce? Nessuno ha deciso da sé tempi e modi di venire al mondo. E tuttavia, se nessuno ha scelto di venire al mondo perché Qualcuno…

La vostra liberazione è vicina – I Lectio di Avvento

Contesto Siamo al cap. 21 di Lc. Gesù è giunto al termine del suo viaggio verso la città santa. Siamo nel tempio e qui egli pronuncia il suo discorso escatologico. Il tempio è per Israele il luogo in cui celebra e riconosce la sua identità di popolo dell’alleanza. Ma proprio prima del brano che noi…

La benedizione originaria – Novena dell’Immacolata (1 giorno)

Una festa che parla di noi e a noi, quella dell’Immacolata. E ci annuncia che, contrariamente a quanto abbiamo sempre creduto, all’inizio, nell’in principio della nostra storia non c’è anzitutto un’esperienza di caducità, di male ma  l’esperienza di un amore gratuito. In principio un’esperienza di tenerezza e di cura da parte di Dio per l’uomo….

Scrutare – Giovedì XXXIV del T.O.

Quello che a prima vista potrebbe sembrare un messaggio catastrofico è in realtà una parola di conforto e una esortazione alla vigilanza. Una pagina tutta da decodificare e attualizzare quella evangelica non tanto per ritrovare coincidenze (i segni a cui Gesù fa riferimento sono infatti trasversali ad ogni generazione) quanto per accogliere la provocazione che…

Oltre il presente – I di Avvento

A chi era convinto di poter dormire sonni tranquilli perché si riconosceva in una pratica religiosa formale, qual era diventata quella del tempio di Gerusalemme, Gesù aveva chiesto di non illudersi: il credere di aver catturato Dio tra le mura di un tempio, non è affatto garanzia per poter essere esenti dal momento del dramma…

Perseverare – Mercoledì XXXIV del T.O.

L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è agitarci. A dircelo non è chissà quale neurologo di fiducia ma lo stesso Gesù il quale, a chi esaltava compiaciuto la bellezza e la ricchezza del tempio di Gerusalemme, dichiara che di tutto quello che stavano ammirando non sarebbe rimasto pietra su pietra. E non c’è da agitarsi…

L’altra faccia delle cose – Martedì XXXIV del T.O.

A rileggere un certo nostro modo di stare nella vita, da come viviamo i rapporti con le persone a come amministriamo le cose, verrebbe da concludere che questa sia l’unica e l’ultima dimora per ciascuno di noi, senza alcuno sbocco, come se tutto sia irrilevante (scegliere il bene o compiere il male sembra si equivalgano)…