Dai segni al segno – Lunedì XXVIII del T.O.

‘Questa generazione… cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona’… Ci rilegge di buon grado l’atteggiamento degli interlocutori di Gesù alla perenne ricerca di segni così da poter finalmente riconoscere in lui il Figlio di Dio. Ci appartiene non poche volte l’atteggiamento di chi pretende credenziali per…

Avere o essere? – XXVIII del T.O.

Avere beni, avere la vita, avere Dio, avere la vita stessa di Dio. Avere, soltanto avere, avere ancora, avere sempre. Un uomo ossessionato dall’avere o, meglio, dall’esser sicuro di avere. Vorrebbe possedere il segreto della felicità più che essere felice. Essere felice o avere la felicità? Ecco il problema. Tanto è condizionato da questo bisogno…

La beatitudine dell’ascolto – Sabato XXVII del T.O.

‘Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!’ Dopo essersi misurato con la chiusura ostinata da parte di scribi e farisei, Gesù registra il grido gioioso di una sua fan che addirittura finisce per interrompere ciò che egli sta dicendo a proposito del “dito di Dio”. Come dar torto alla donna…

Negare l’evidenza – Venerdì XXVII del T.O.

Venne fra la sua gente ma i suoi non l’hanno accolto… Credo sia la parola grazie alla quale possiamo rileggere il brano evangelico consegnato a noi in quest’oggi. A tema il mistero del rifiuto o, se volete ancor peggio, l’ostinazione del non riconoscere. Mc parlerà di bestemmia contro lo Spirito Santo: il sottrarsi, cioè, coscientemente,…

Qualcos’altro – XXVIII del T.O.

Non gli sarà parso vero incrociare sulla sua strada il Maestro di Nazaret incamminato verso Gerusalemme. Mc annota che Gesù stava uscendo per mettersi in viaggio. Un viaggio con una meta ben precisa: fare dono della propria esistenza per amore dei fratelli. L’uomo ricco intuisce che quella era davvero l’occasione della sua vita: capire finalmente…

Aprire la porta del cuore di Dio – Giovedì XXVII del T.O.

Chissà cosa avranno visto i discepoli per ritrovarsi a chiedere a Gesù: Signore, insegnaci a pregare? Intanto – cosa non scontata – hanno visto che anche il Figlio di Dio pregava: si alzava presto al mattino, passava le notti in preghiera, sentiva il bisogno di rimanere da solo. Non lo sentivano pregare ma lo vedevano…

Padre – Mercoledì XXVII del T.O.

‘Quando pregate, dite: Padre’… Un Dio col quale è possibile intessere relazioni di familiarità: questo è il Dio di cui ci narra la Parola imbandita per noi in questa giornata. All’uomo, ad ogni uomo che pure parte da una condizione di piccolezza Dio si fa vicino ponendo sulle sue labbra il nome di Abbà-padre. Ripetere…

La fede che accoglie – Martedì XXVII del T.O.

Che cosa vengono a dirci queste due donne (Marta e Maria) del vangelo? Mi pare sollecitino in ciascuno di noi la necessità di passare dall’affanno di ciò che devo fare per il Signore allo stupore di ciò lui fa per me. Noi veniamo tutti da una cultura e da una educazione che ci ha consegnato…

Inizia ad amare – Lunedì XXVII del T.O.

Forse non fatichiamo a rivestire i panni dello scriba del vangelo il quale, rivoltosi a Gesù, chiede: Fino a quando metterci in gioco? Con chi vale la pena farlo? Quando posso ritenere di non essere chiamato a farlo? Che cosa comporta giocarsi in una relazione fino in fondo? Come posso essere sicuro del perdurare della…

La solitudine da colmare – XXVII del T.O.

Il mattino della creazione, quando Dio pensava l’uomo, lo concepiva come unità di differenze, maschio e femmina. La fedeltà al progetto degli inizi, infatti, sarebbe stata espressa nella misura in cui l’uomo e la donna fossero stati capaci di andare oltre ogni assimilazione e di superare ogni divisione. Nessuno dei due può vantare da solo…