Elogio della bellezza – Tutti i Santi

Elogio della bellezza: ecco come definirei la festa di Tutti i santi. Tanti gli uomini e le donne, tanti i bambini, i giovani, gli adulti, gli anziani, che hanno lasciato trasparire dalla loro esistenza tutta la bellezza che Dio stesso ha seminato a piene mani nel cuore di ognuno di noi. O santi o nulla:…

C’è Gesù – XXX del T.O.

Una pagina di contrasti quella appena proclamata. Gesù ha appena visitato la città di Gerico ma lì non è accaduto nulla: Gerico è rimasta la roccaforte impenetrabile, incapace di arrendersi al passaggio di Dio. Invece, appena fuori dalla città, un uomo cieco s’accorge del passaggio di Gesù. I discepoli e molta folla seguono Gesù, per…

Un cieco che vede meglio di ogni altro – XXX del T.O.

Il nostro cammino dietro il Signore Gesù incrocia un nome e una condizione: Bartimeo, cieco. E l’incontro è di quelli che segnano una sorta di spartiacque, come tanti nella nostra esistenza. Immediatamente saremmo portati ad annoverarlo nella categoria dei miracoli operati da Gesù. Ma questa sarebbe una lettura parziale. In realtà si tratta di un…

Altro lo stile dei discepoli – XXIX del T.O.

Se non fosse per il dramma cui Gesù fa riferimento, la scena riportata dal vangelo avrebbe tutti i tratti del ridicolo. Il maestro è lì a confidare ciò che gli sta davanti – una vera e propria tragedia, come sappiamo – e i discepoli – incapaci persino del rispetto dovuto a chi confida il peso…

Il profumo del vangelo – XXIX del T.O.

Lungo quella strada che sta portando Gesù a Gerusalemme accade proprio di tutto: entusiasmo e resistenze, candidature e dinieghi. Qualcuno si tira indietro ancor prima di cominciare (cfr. l’uomo ricco della scorsa domenica) e qualcun altro pur continuando a seguirlo, in realtà è mille miglia lontano da Gesù e dal suo modo di pensare. Sarà…

Avere o essere? – XXVIII del T.O.

Avere beni, avere la vita, avere Dio, avere la vita stessa di Dio. Avere, soltanto avere, avere ancora, avere sempre. Un uomo ossessionato dall’avere o, meglio, dall’esser sicuro di avere. Vorrebbe possedere il segreto della felicità più che essere felice. Essere felice o avere la felicità? Ecco il problema. Tanto è condizionato da questo bisogno…

Qualcos’altro – XXVIII del T.O.

Non gli sarà parso vero incrociare sulla sua strada il Maestro di Nazaret incamminato verso Gerusalemme. Mc annota che Gesù stava uscendo per mettersi in viaggio. Un viaggio con una meta ben precisa: fare dono della propria esistenza per amore dei fratelli. L’uomo ricco intuisce che quella era davvero l’occasione della sua vita: capire finalmente…

La solitudine da colmare – XXVII del T.O.

Il mattino della creazione, quando Dio pensava l’uomo, lo concepiva come unità di differenze, maschio e femmina. La fedeltà al progetto degli inizi, infatti, sarebbe stata espressa nella misura in cui l’uomo e la donna fossero stati capaci di andare oltre ogni assimilazione e di superare ogni divisione. Nessuno dei due può vantare da solo…

La supponenza e la docibilitas – Venerdì XXVI del T.O.

‘Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida’… In guardia dalla supponenza: racchiuderei in questo invito la ricchezza della Parola odierna. La supponenza è quell’atteggiamento di altezzosità ed arroganza che porta a sentirsi arrivati e perciò superiori agli altri. Era quanto il Signore Gesù aveva registrato dopo l’invio in missione dei settantadue discepoli. Ad aver…

Non è bene che l’uomo sia solo – XXVII del T.O.

La liturgia della Parola di questa domenica ci consegna delle pagine stupende che ci ridicono qual è il sogno di Dio sull’umanità. Troviamo anzitutto un Gesù che si sente a disagio nei cavilli della legge, un Gesù che non riesce a respirare dentro la durezza del cuore e in quella della legge. E’ come se…