Il cielo, patria mia – Assunzione della B. V. Maria

La condizione di ogni uomo sulla terra è quella di un pellegrino che spesso rischia di diventare un viandante senza meta. Non poche volte, infatti, messo com’è alla prova sotto il peso di molte tribolazioni o sedotto dal fascino di realtà che sembrano essere promettenti, accade che l’uomo finisca per smarrire il senso stesso del…

Il Gesù che non basta – XIX del T.O.

Era stato raggiunto nonostante il suo desiderio di sfuggire alle prese della folla intenzionata a farlo re dopo l’episodio della fame sfamata con pochi pani e due pesci. Una volta scovato, Gesù ha iniziato una difficile opera educatrice chiedendo alla folla di dar ragione dei propri passi: perché mi cercate? Ai passi fisici non corrispondeva,…

Lo scandalo dell’umanità – XIX del T.O.

Quando a scandalizzare è Dio… Li aveva sfamati a sazietà quando sulla riva del lago lo avevano rincorso perché erano stati spettatori dei segni che compiva sugli infermi. Ma quando li aveva sollecitati a non lasciarsi trascinare dal miracolo che riduce Dio a misura dei desideri dell’uomo e riconoscere ciò a cui quel segno rimandava,…

Il sogno del Vangelo – S. Chiara d’Assisi

Più volte il Vangelo riporta l’invio degli apostoli in missione. L’ultimo mandato sarà proprio quello di andare. E, tuttavia, l’itineranza dei discepoli è inverata solo se riusciamo ad esprimere radicamento non già in un luogo o in una mansione ma in una relazione che di nuovo non cessa di dilatare la misura angusta dei nostri…

Basterebbe un seme – Sabato XVIII del T.O.

Se avrete fede…la fede non la misuri come si potrebbe fare con un patrimonio. I discepoli la davano per scontata e si ritrovavano puntualmente smentiti da un Maestro che non riuscivano più a comprendere secondo quel patrimonio. Mentre, invece, la fede è qualcosa che va sempre da capo decisa. Qui, ora. La fede non è…

Fede in esodo – Martedì XVIII del T.O.

Da una riva all’altra: pagina di esodo quella odierna. Un esodo non tanto geografico quanto esistenziale, verso una diversa comprensione di sé, della vita, di Dio, che non patisca la misura angusta della lettura delle cose viste solo da un certo punto prospettico, quello dei risultati raggiunti (la fame di un popolo saziata, nel caso…

Si re vera Deum quaerit – XVIII del T.O.

La fame, si sa, gioca sempre brutti scherzi. Talvolta, pur di soddisfare il proprio stomaco si è disposti a tutto, anche a svendere la propria libertà e quindi la propria coscienza. Sulle rive del lago, il Signore Gesù aveva soddisfatto spontaneamente la fame di cinquemila uomini ed erano avanzati 12 cesti. Era normale che quella…

Il pane che libera – XVIII del T.O.

Era stato come rincorso da quella folla che finalmente aveva trovato chi potesse provvedere a saziare la sua fame di cibo. Come darle torto, d’altronde? Aveva trovato chi con cinque pani e due pesci era in grado di provvedere a cinquemila uomini, quale migliore occasione? Uno che ti sfama con pane e companatico… Sarebbe stata…

A scuola di sapienza – Giovedì XVII del T.O.

A scuola di sapienza… Ci porta qui il brano evangelico di questo giovedì. Una sapienza che assume sfaccettature varie. A questa scuola veniamo anzitutto ammaestrati circa il fatto che il tempo che viviamo è tempo in cui gettare la rete, cogliere opportunità, riconoscere occasioni, non sentirsi arrivati. La vita, la sequela è un po’ come…