Il compito e lo stile – XV domenica del T.O.

Viene per tutti il momento del rendere manifesto ciò che abbiamo conosciuto del Signore. Per ciascuno in un modo tutto personale: a volte la testimonianza esplicita (pensiamo ai nostri fratelli che subiscono persecuzioni), a volte quella più silenziosa legata ad un particolare momento della propria esistenza, a volte quella più discreta del farci carico della…

In principio l’ascolto – San Benedetto

Tra le tante parole che Benedetto avrebbe potuto privilegiare per sintetizzare il senso della sua scelta di vita, ne sceglie una: ascoltare. La sua regola di vita, infatti, si apre proprio con questa espressione: “Ascolta, figlio, gli insegnamenti del Maestro”. Benedetto intende la vita spirituale come mettersi a una scuola, come vivere un rapporto. Sa…

La non disponibilità della presunzione – XIV del T.O.

C’era di che essere fieri: dalla bocca del figlio di Maria e di Giuseppe uscivano “parole di grazia”, quell’uomo aveva dei poteri straordinari. La sua fama lo precedeva: aveva appena ridestato alla vita una ragazza di dodici anni e aveva ridato dignità ad una donna affetta da emorragia da altrettanti anni. Era una vera e…

Lo scandalo e l’incredulità – XIV del T.O.

Una vera e propria battuta d’arresto quel giorno nella sinagoga di Nazaret. Nulla lasciava presagire una tale prospettiva, circondato com’era da una folla che stupita assisteva ai segni di Dio all’opera. Dopo i giorni in cui in maniera insperata Gesù aveva registrato aperture e accoglienze da persone da cui non ce lo si sarebbe aspettato…

Persona non gradita – Mercoledì XIII del T.O.

Davvero strana la chiusa del vangelo odierno: “tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio”. Perché? Cosa aveva fatto di male? Di solito si finisce per cacciar fuori chi è ritenuto essere un elemento di disturbo al vivere sociale, chi, con la sua presenza e…

Guarigione e salvezza – XIII domenica del T.O.

Quando guardiamo alla nostra esistenza, non possiamo non registrare come malattia e morte siano sempre in agguato, sempre all’erta per colpirci nei momenti più impensabili: un incidente, un malore, un male incurabile diagnosticato come un fulmine a ciel sereno e per contro, l’impossibilità della medicina, talvolta. Viviamo un profondo senso di impotenza e di paura…