La catena interminabile dell’amore di Dio – Te Deum 2017

È una grazia avere consapevolezza del tempo che passa. È il segno che non annoveriamo solo una successione di ore e di giorni ma che abbiamo permesso al Signore di scrivere tra le pieghe della nostra vita l’opera della sua azione. Poco importa se non sempre siamo stati in grado di riconoscerla; talvolta, forse, l’abbiamo persino ostacolata. Il nostro ritrovarci per il Te Deum, però, attesta “senza la sua forza nulla è nell’uomo”.

Ho avuto la gioia, in questi giorni, di avere tra le mani la lettera scritta da un prete spagnolo indirizzata a Dio in punto di morte. Quando hai le ore contate non c’è spazio per la recita, si tratta di un momento di verità.

Inizia dicendo: “questo è tutto quello che ho da dire: grazie, grazie”. E poi, come volgendosi indietro continua: “se… mi guardassi indietro cosa troverei se non la catena senza fine del tuo amore?”.

Ecco a cosa serve la celebrazione odierna: a mettere insieme tutti gli anelli dell’interminabile catena dell’amore di Dio per me, per noi. E se alcune cose non sono andate secondo le nostre aspettative, non si tratta di un anello mancante di quell’amore, quanto piuttosto di un anello mediante il quale Dio voleva marcare un passaggio, un invito a crescere, a maturare.

Grazie, Signore, per questo ulteriore anno di vita che la tua misericordia mi ha elargito come occasione perché potessi portare il frutto che tu attendevi come già per l’albero di fico della pagina evangelica.

Grazie, Signore, per il dono copioso della tua Parola che ha fecondato la mia esistenza facendo germogliare timidi ma veri inizi di rinascita.

Grazie, Signore, per la tua grazia che risana le ferite e dona energie nuove quando la stanchezza sembra avere la meglio.

Grazie, Signore, per la tua presenza eucaristica che mi ricorda come non ci sia crisi che non possa essere superata se qualcuno accetta di farsi spezzato come te.

Grazie, Signore, per il dono della fede che mi ha permesso di sentirti accanto nei momenti del buio mio o di coloro che mi hai affidato.

Grazie, Signore, per non avermi fatto mai accostare la tua parola come un libro da studiare ma come una lettera scritta a me e per il mio tramite a tanti fratelli e sorelle.

Grazie, Signore, per non avermi fatto vivere la celebrazione eucaristica come un adempimento da ottemperare ma come un incontro di grazia capace di dare speranza alla mia esistenza.

Grazie, Signore, per le tante persone che sono state per me segno efficace della tua presenza e del tuo prenderti cura di me.

Grazie, Signore, per tutti quegli incontri che mi hanno chiesto di fare un passo in più in ordine alla comprensione di me, di te, della vita, della storia.

Grazie, Signore, per tutte le persone che con più disponibilità hanno accettato di compiere il faticoso e fruttuoso cammino della riscoperta di te e di se stessi.

Grazie, Signore, per tutti quegli inconvenienti che mi hanno spronato ad attingere energie nuove e a non ripetere tutto in modo stanco e monotono.

Grazie, Signore, per la bellezza con cui ritempri la vista e ridoni capacità di sperare ai nostri cuori, la bellezza dei luoghi e dei paesaggi che ho potuto ammirare e quella dei gesti che mi hanno narrato come nulla è davvero perduto se osiamo colorare in modo nuovo situazioni e incontri.

Grazie, Signore, per chi in modo discreto e fedele vive la sua appartenenza alla comunità cristiana senza sbandierare nulla.

Grazie, Signore, per chi è riuscito ad avere pazienza per le mie inadempienze e perdono per i miei errori manifesti.

Grazie, Signore, perché sei stato con me dovunque sono andato.

Grazie, Signore, perché non ti stanchi di contare i passi del mio vagare e non cessi di raccogliere le mie lacrime nel tuo otre.

Davvero interminabile è la catena del tuo amore: non c’è un solo istante della mia storia in cui non abbia la certezza del tuo amore per me.

Se qualche ferita può esserci stata, cos’è rispetto alle innumerevoli attenzioni e alla grande stima che tanti fratelli e amici nutrono per me?

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. acasadicornelio ha detto:

    Grazie a te, carissima

  2. Bianca rosa ha detto:

    Grazie padre Antonio…. Bellissima

  3. acasadicornelio ha detto:

    Mi fa piacere. Auguri

  4. acasadicornelio ha detto:

    a te, Andrea. Auguri

  5. Andrea ha detto:

    Grazie P. Antonio!

  6. Anna ha detto:

    Mi piace

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