Albe incipienti – Venerdì XXXIV del T.O.

Gesù aveva appena parlato di paura. Aveva parlato di stelle che cadono, della terra che si scuote: tutto sembra crollare nel baratro della morte. Ma come va letta questa parola? Quando Luca scrive il Vangelo non parla della fine del mondo ma della fine di un mondo. Luca fa riferimento alla distruzione del tempio di…

Vegliate (Mc 13,33-37) – Lectio I domenica di Avvento

Contesto Il brano con cui ci introduciamo nella celebrazione dell’Avvento ha poco di natalizio, anzi. Le parole che ci immettono in questo nuovo tempo sono tratte da ciò che Gesù dice alla vigilia della sua passione. Per questo, il brano in questione non è solo una degna introduzione all’Avvento ma è uno punto prospettico da…

Dove sei? Il dialogo – Novena dell’Immacolata (2 giorno)

Tanto la storia degli inizi quanto quella che ha come protagonista Maria, mettono a tema il dialogo, l’importanza della parola. La storia riparte da un Dio che instancabilmente ritesse la possibilità di un dialogo. Cosa rappresenta per ciascuno di noi la disponibilità al dialogo? Esso è uno dei modi per esprimere l’amore e l’importanza di…

Lo sguardo della fiducia – S. Andrea apostolo

La storia dell’uomo, di ogni uomo sotto il cielo, potrebbe essere letta secondo la categoria della chiamata, ne sia consapevole o meno. Non è forse così per il venire alla luce? Nessuno ha deciso da sé tempi e modi di venire al mondo. E tuttavia, se nessuno ha scelto di venire al mondo perché Qualcuno…

La benedizione originaria – Novena dell’Immacolata (1 giorno)

Una festa che parla di noi e a noi, quella dell’Immacolata. E ci annuncia che, contrariamente a quanto abbiamo sempre creduto, all’inizio, nell’in principio della nostra storia non c’è anzitutto un’esperienza di caducità, di male ma  l’esperienza di un amore gratuito. In principio un’esperienza di tenerezza e di cura da parte di Dio per l’uomo.…

Perseverare – Mercoledì XXXIV del T.O.

L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è agitarci. A dircelo non è chissà quale neurologo di fiducia ma lo stesso Gesù il quale, a chi esaltava compiaciuto la bellezza e la ricchezza del tempio di Gerusalemme, dichiara che di tutto quello che stavano ammirando non sarebbe rimasto pietra su pietra. E non c’è da agitarsi…

L’altra faccia delle cose – Martedì XXXIV del T.O.

A rileggere un certo nostro modo di stare nella vita, da come viviamo i rapporti con le persone a come amministriamo le cose, verrebbe da concludere che questa sia l’unica e l’ultima dimora per ciascuno di noi, senza alcuno sbocco, come se tutto sia irrilevante (scegliere il bene o compiere il male sembra si equivalgano)…