Soffrire, voce del verbo amare – Sabato XXV settimana del T.O.

‘Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato….’ “Ma come è possibile un Dio che muore in croce, un Dio che si lascia vincere dai nemici, un Dio che fa una morte vergognosa, ignominiosa da impiccato? Per questo il cristianesimo non è credibile” (Celso). Anche gli apostoli hanno conosciuto la stessa fatica a capire non tanto…

Il sì e il no – Prepararsi alla XXVI del T.O.

Ci attraversa sovente la tentazione di stabilire una netta linea di demarcazione per individuare, sulla base di criteri da noi stabiliti, il dentro e il fuori, il sì e il no, chi è per noi e chi non lo è. Il vangelo di questa domenica, tuttavia, ci mette in guardia da un simile atteggiamento consegnando…

Il credito dell’inizio – XXV del T.O.

Davvero singolare il racconto evangelico: alla fine della giornata il conto non viene fatto in base alle ore di lavoro ma in base a quanto era stato stabilito. In realtà, di singolare non c’è solo questo. Quale datore di lavoro uscirebbe ancora alle cinque del pomeriggio per assoldare operai a giornata? Eppure, a voler rileggere…

Oltre il contratto – XXV del T.O.

Vangelo da Dio, non da uomini. Così verrebbe spontaneo obiettare a una pagina come quella che la liturgia odierna consegna al nostro andare. La prima reazione è appunto lo sconcerto. Non solo quello dei servi della prima ora: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi”. Ma anche il nostro sconcerto:…

Passi, mani e cuore – Venerdì XXIV del T.O.

Pochissime battute restituiscono il senso di un’esistenza – quella di Gesù, degli apostoli e delle donne – e il profumo di uno stile. Pochi versetti lasciano trasparire cosa abbia voluto significare l’essere al mondo per il Figlio di Dio e per chi lo accompagnava. Non c’era ambito che Gesù non toccasse con la sua presenza…

Al ritmo del cuore di Dio – Prepararsi alla XXV del T.O.

Eravamo stati pensati in grande mentre uscivamo dalle mani di Dio il mattino della creazione. Dio ci aveva plasmati a sua immagine e somiglianza, capaci di avere in noi il suo pensiero e il suo sentire. E tutto sembrava procedere secondo il progetto degli inizi, quando la sera – e l’immagine è bellissima – Dio…

Sempre – XXIV del T.O.

Sette volte ed è già troppo! C’è un limite a tutto: direi che può bastare. Così ragiona il povero Pietro. E, invece, no. Mettere un limite al perdono, infatti, equivale a mettere un limite all’amore e mettere un limite all’amore equivale a mettere un limite alla vita. Può esistere un amore fino ad un certo…