La forza della domanda – III di Pasqua

Erano convinti che, per trovare pace, bastasse lasciarsi alle spalle Gerusalemme e la combriccola degli illusi come loro. In realtà, a mano a mano che procedevano verso Emmaus scoprivano che le cose non stavano proprio così. Anzi: a volte capita che persino a distanza di tempo riaffiori un mondo che credevamo morto e sepolto. Infatti,…

Elogio della piccolezza – Santa Caterina da Siena

Imparate da me… Eccoci ad apprendere dalle smentite. Eccoci farci discepoli di ciò che anzitutto dentro di noi saremmo portati ad escludere, scartare, rimuovere. ‘La pietra scartata dai costruttori è diventata testata d’angolo’ (Sal 117). L’ostacolo diventa opportunità, l’intralcio un’occasione. Cogliere così la bellezza della vita proprio là dove essa sembra rivelare soltanto deformazione e…

Dalla paura alla gioia – Prepararsi alla III di Pasqua

Quello che balza subito agli occhi è che la vicenda dei due di Emmaus sembra la storia di due discepoli che fuggono da Gerusalemme, si ritirano, se ne vanno come dei deboli, per paura di pensare, di vedere la realtà come si presenta. Se proviamo però a non fermarci ad una lettura superficiale ed entriamo…

Il “ri” di Dio – II di Pasqua

Nei giorni amari della delusione, quando resta vivo solo il rammarico di non essere stati in grado di giocare d’anticipo e così evitare di soffrire inutilmente, l’unica cosa che si desidererebbe fare è quella di staccare ogni contatto con il mondo che ci circonda: tutto ci risulta terribilmente fastidioso e menzognero. “Non voglio sentire e…

Il mio Signore e il mio Dio – Prepararsi alla II di Pasqua

Ci sono giorni, situazioni, momenti in cui presi da un trasporto di cui neppure riusciamo a dar ragione, saremmo capaci davvero di andare anche in capo al mondo per qualcuno. Era accaduto a Pietro, era accaduto anche a Tommaso. Accade a noi. Non è, forse, ciò che accade quando ci si innamora? Non è, forse,…

La vera protesta – Pasqua di Risurrezione

Come quando in uno dei nostri borghi si consuma una tragedia inaspettata, così doveva essere Gerusalemme quel primo giorno dopo il sabato. Un clima surreale: in molti avranno desiderato portare indietro il tempo così da non ritrovarsi a custodire nella memoria lo spettacolo lugubre di un innocente appeso ad un legno. La città aveva messo…

L’acqua sporca – Giovedì Santo

Ne avessimo la possibilità e la cosa non risultasse stravagante o l’ultimo espediente di chi si abbandona al vezzo di una creatività liturgica sconsiderata, mi piacerebbe che lasciassimo nei nostri presbiterii, ai piedi dell’altare il catino con l’acqua sporca che, dopo la lavanda dei piedi, esso ancora raccoglie. Quell’acqua sporca è molto più che un…

La trama e l’ordito – Prepararsi al Giovedì Santo

Ci sono eventi e situazioni, talvolta, che racchiudono e anticipano il senso di un’intera esistenza. A volte basta un attimo per ricapitolare ogni cosa. Ho avuto la grazia di accompagnare tanti fratelli e sorelle nell’ultimo passaggio da questo mondo al Padre e in quei momenti ti accorgi di come non ci sia nulla di improvvisato…

Per te le tenebre sono come luce – Prepararsi alla Veglia pasquale

“Ogni uomo ha la sua notte”, così Alessandro D’Avenia commentava quanto Ch. Baudelaire scriveva a sua madre il 18 ottobre 1860: “Sono terribilmente infelice. Se credi che una preghiera possa essere efficace (non scherzo), prega per me e vigorosamente”. Non solo ogni uomo ha la sua notte ma anche ogni popolo, ogni nazione, ogni tempo….