Se è in grado di aspettarti, ti ama – I Domenica di Avvento

Un altro Avvento. Puntuale. Da calendario. E forse come quello passato, l’inesorabilità del suo arrivo fa pendant col disincanto che passi invano, come ne sono passati già tanti senza lasciare traccia. Inutile, dunque, questo nuovo tempo? La domanda è tipicamente umana, di noi che tutto vorremmo scrivere a partire dal registro delle nostre aspettative desiderose…

Scrutare – Giovedì XXXIV settimana del T.O.

Quello che a prima vista potrebbe sembrare un messaggio catastrofico è in realtà una parola di conforto e una esortazione alla vigilanza. Una pagina tutta da decodificare e attualizzare quella evangelica non tanto per ritrovare coincidenze (i segni a cui Gesù fa riferimento sono infatti trasversali ad ogni generazione) quanto per accogliere la provocazione che…

La freschezza originale del Vangelo – La conversione pastorale nell’Evangelii Gaudium – Convegno diocesano Acerenza

Premessa «Tornare alla fonte e recuperare la freschezza originale del Vangelo»: è una delle frasi dell’Esortazione Apostolica ‘Evangelii Gaudium’ che meglio esprime tutto il potenziale della Nuova Evangelizzazione e dell’urgenza di ricaricare di nuovi significati parole come salvezza, vita eterna, misericordia e perdono. C’è un presupposto da cui parte papa Francesco. Il messaggio che siamo…

L’abiezione e il riscatto – Cristo Re dell’universo

L’aveva ripetuto più volte lungo il cammino che lo conduceva a Gerusalemme: “Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato…” e tutte le volte i discepoli avevano fatto orecchie da mercanti altalenando tra il non capire e il rimuovere quell’argomento. Ora che i giochi son fatti, bisogna concludere che ha fatto bene chi, lungo la via,…

Salvami – Prepararsi alla liturgia domenicale (Cristo Re)

Ormai è evidente. Quella fine sulla croce è lì a dire che quell’uomo di Nazaret era soltanto un’impostore. Come può salvare altri chi non è in grado neppure di salvare la sua vita? È lì perché vittima della sua totale impotenza, abbandonato da tutti, persino da Dio. Che Messia è uno che muore impotente su…

Niente è senza fine, solo l’amore – XXXIII domenica del T.O.

Dava sicurezza, non c’è che dire, la maestosità del tempio di Gerusalemme. Esso era il segno evidente di un momento storico che, non fosse altro che per quella costruzione, aveva lasciato una traccia che tutti potevano riconoscere e ammirare. Non avvertiamo, forse, il bisogno di lasciare orme del nostro passaggio in un luogo o in una…