Il futuro ha i tuoi occhi – Esequie Domenico Tardugno

La cara esistenza di Domenico si è spenta l’altra sera dopo qualche giorno di ricovero presso l’ospedale di Villa d’Agri. Con Domenico va via un altro pezzo di quella Tramutola che da anni non c’è più, quella che vedeva il nostro corso popolato di tanti piccoli negozi che oltre a provvedere al fabbisogno delle persone, di fatto animavano un luogo fatto di incontri e di condivisione. Da quando era andato in pensione, non mancava mai ai funerali per i quali arrivava sempre per tempo e magari coglieva l’occasione per una battuta con me o con chi incrociava lungo il cammino.

Lo salutiamo in questo giorno in cui la Chiesa ripropone un brano che mette a fuoco la verità delle nostre esistenze. È accaduto a tutti desiderare di portare indietro l’orologio, fare come se certe cose non fossero mai accadute, soprattutto quando ci accompagna la consapevolezza di aver sbagliato qualcosa o di aver fatto del male a qualcuno. Chi non lo vorrebbe?! Accade persino a un uomo come quello della parabola che solo nell’al di là ha un fremito di compassione. Vorrebbe rimescolare le carte, se non per sé, almeno per i suoi.

Ci sono momenti in cui con maggiore lucidità tocchiamo con mano l’aver sprecato il tempo che ci era stato donato. Quante volte! La scena del ricco epulone e di Lazzaro mette a tema proprio il rapporto con il tempo e con ciò che lo popola. Nulla di irrilevante nella vita. Anzi. Tutto è sacramento della visita di Dio. A tutti è offerta la possibilità di riempire il tempo di gesti che hanno il potere di incidere sulla sorte che ci attende quando i giochi saranno conclusi e l’incontro con Dio rivelerà la verità del nostro essere stati al mondo.

Proprio la vicenda di Abramo ricorda che la storia non è ciclica ma, avendo avuto un inizio, avrà anche la sua fine. Alcune occasioni vanno riconosciute e accolte mentre si presentano a noi, non con l’atteggiamento di chi tutto deve spremere come in realtà aveva fatto epulone, quanto con l’animo di chi riconosce in ogni situazione un Dio che bussa alla porta del nostro cuore.

Epulone vorrebbe tornare indietro, vorrebbe fare come se non… E, invece, non è possibile. Vorrebbe almeno ammonire quelli di casa, anche se per far questo dovesse rimetterci tutto di sé. Ma neppure questo è possibile. A tutti noi sono offerti momenti e opportunità, occasioni e letture per far sì che nulla e nessuno incroci invano il nostro percorso.

Ci chiediamo spesso che sarà di noi un domani. Il vangelo, in modo quanto mai semplice attesta che sarà quello che oggi avremo scelto che sia. È vero: qualcuno ha scritto “il futuro ha i tuoi occhi”. Quello da cui oggi non distogli lo sguardo, questo è garanzia per il tuo domani nel tempo e per quello nell’eternità.

Epulone e Lazzaro avevano avuto modo di incrociarsi: anzi, sembra quasi che il secondo fosse stato dato al primo proprio perché imparasse prima ancora che ad allargare il cuore, ad allargare lo sguardo. Proprio vero anche stavolta: noi non vediamo le cose come sono, le vediamo come siamo. La miopia di epulone gli impedisce di accorgersi e di ospitare chi giace alla porta di casa sua. A ragione sant’Agostino confesserà che la cosa che più temeva era che il Signore passasse e più non facesse ritorno.

Il tempo è, insieme all’esistenza e a ciò di cui essa è corredata, il dono più grande che Dio abbia potuto farci. Esso è un segno della misericordia di Dio perché impariamo a scegliere quale futuro dare non solo ai nostri giorni ma anche al nostro eterno.

Il tempo è l’opportunità perché impariamo un esercizio mai del tutto compiuto: dall’indifferenza al prendersi cura, dal muro dell’orgoglio pieno di sé all’umile chinarsi.

Il poeta cantava “del doman non v’è certezza”. Il vangelo, invece, attesta che questa certezza c’è ed è ciò che tu hai scelto che sia. Il domani non è frutto di chissà quale cieco destino o della sorte: esso è figlio di ciò che con libertà hai scelto di vivere.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.