Il profumo del vangelo – XXIX del T.O.

Lungo quella strada che sta portando Gesù a Gerusalemme accade proprio di tutto: entusiasmo e resistenze, candidature e dinieghi. Qualcuno si tira indietro ancor prima di cominciare (cfr. l’uomo ricco della scorsa domenica) e qualcun altro pur continuando a seguirlo, in realtà è mille miglia lontano da Gesù e dal suo modo di pensare. Sarà…

La vita e la maschera – Venerdì XXVIII del T.O.

L’ipocrisia è il ridurre la vita a una perenne esperienza di teatranti: la recita come stile perenne. Si può vivere la vita, dice Gesù, con una maschera sul volto come accadeva nella tragedia greca. L’ipocrita dice e fa ciò che gli è dettato dal ruolo non da ciò che egli è. Ogni gesto è studiato…

Alla scuola di S. Luca – San Luca evangelista

Cosa apprendiamo alla scuola di Luca? La tradizione ci restituisce tre tratti di Lc: medico, amico, storico. Medico, cioè uno che conosce bene ciò che affligge il nostro cuore e il nostro corpo; amico, uno che coltiva fino in fondo l’amicizia con Paolo, che non doveva certo essere un amico facile; storico, uno che sa…

In guardia dall’esibizionismo – Mercoledì XXVIII del T.O.

‘Guai a voi, farisei’… In guardia dall’esibizionismo… Trovo in questa parola un invito a mutare lo sguardo, un invito a mutare il proprio sentire. Jean-Paul Sartre, nella sua autobiografia, usa una frase feroce per definire l’atteggiamento religioso di suo nonno: “Mio nonno era un attore troppo bravo per non aver bisogno di un Grande Spettatore…

Oltre il rito – Martedì XXVIII del T.O.

‘Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria’… Il vangelo, con un crescendo che ha del drammatico, mette continuamente sotto accusa, quasi spalle al muro, gli uomini della religione. Non finirà mai di sorprendere, il fatto che nei vangeli le parole più dure…

Dai segni al segno – Lunedì XXVIII del T.O.

‘Questa generazione… cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona’… Ci rilegge di buon grado l’atteggiamento degli interlocutori di Gesù alla perenne ricerca di segni così da poter finalmente riconoscere in lui il Figlio di Dio. Ci appartiene non poche volte l’atteggiamento di chi pretende credenziali per…

Avere o essere? – XXVIII del T.O.

Avere beni, avere la vita, avere Dio, avere la vita stessa di Dio. Avere, soltanto avere, avere ancora, avere sempre. Un uomo ossessionato dall’avere o, meglio, dall’esser sicuro di avere. Vorrebbe possedere il segreto della felicità più che essere felice. Essere felice o avere la felicità? Ecco il problema. Tanto è condizionato da questo bisogno…

La beatitudine dell’ascolto – Sabato XXVII del T.O.

‘Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!’ Dopo essersi misurato con la chiusura ostinata da parte di scribi e farisei, Gesù registra il grido gioioso di una sua fan che addirittura finisce per interrompere ciò che egli sta dicendo a proposito del “dito di Dio”. Come dar torto alla donna…

Negare l’evidenza – Venerdì XXVII del T.O.

Venne fra la sua gente ma i suoi non l’hanno accolto… Credo sia la parola grazie alla quale possiamo rileggere il brano evangelico consegnato a noi in quest’oggi. A tema il mistero del rifiuto o, se volete ancor peggio, l’ostinazione del non riconoscere. Mc parlerà di bestemmia contro lo Spirito Santo: il sottrarsi, cioè, coscientemente,…

Qualcos’altro – XXVIII del T.O.

Non gli sarà parso vero incrociare sulla sua strada il Maestro di Nazaret incamminato verso Gerusalemme. Mc annota che Gesù stava uscendo per mettersi in viaggio. Un viaggio con una meta ben precisa: fare dono della propria esistenza per amore dei fratelli. L’uomo ricco intuisce che quella era davvero l’occasione della sua vita: capire finalmente…